31/01/11
29/01/11
IL MOMENTO DI ANDARE VIA
........il momento di andar via arriva quando non hai voglia di rispondere alle telefonate e dare spiegazioni. Quando non ti riconosci tra le braccia di nessuno, perchè non ti danno calore, protezione, rifugio, non sono le tue, non lo saranno mai. Quando in un autogril banale guardi lo sconosciuto accanto che sorseggia un caffe e inizi a chiederti se la sua vita è migliore della tua, se sarebbe stato più facile nascere lui anzichè te, se è indifferente al suo viaggio come tu lo sei al tuo, quando non importa più dove, le parole arrivano come ovattate, vorresti invece che ti prendessero per il braccio e che fossero vere.
Il momento di andar via arriva quando non ci sei più da molto tempo ormai ma sei rimasto immobile nel tuo corpo, e non lo sai perchè, perchè poi volevi che le cose andassero diversamente e non ti dai pace. Quando sai che non può essere così per te, va bene per tutti ma non per te, e tu lo sai perchè ci sei nato con quella voglia, e ti tiene sveglio, e quando non c'è è ancora peggio. Quando capire è indifferente, capire o non capire, sembrava così importante, adesso è niente, è un'azione di autocompiacimento e nulla più, è uno schiaffo che ti dai da solo in pieno viso. Via da dove, da cosa, da chi? è da anni che ce lo raccontiamo, ma la risposta è troppo facile.
Ho solo un senso vago di insofferenza....... .
13/01/11
06/01/11
05/01/11
I bambini imparano ciò che vivono
Se i bambini vivono con le critiche, imparano a condannare
Se i bambini vivono con l’ostilita’, imparano a combattere
Se i bambini vivono con la paura, imparano a essere apprensivi
Se i bambini vivono con la pieta’, imparano a commiserarsi
Se i bambini vivono con il ridicolo, imparano a essere timidi
Se i bambini vivono con la gelosia, imparano a provare invidia
Se i bambini vivono con la vergogna, imparano a sentirsi colpevoli
Se i bambini vivono con l’incoraggiamento, imparano a essere sicuri di se’
Se i bambini vivono con la tolleranza, imparano a essere pazienti
Se i bambini vivono con la lode, imparano ad apprezzare
Se i bambini vivono con l’accettazione, imparano ad amare
Se i bambini vivono con l’approvazione, imparano a piacersi
Se i bambini vivono con il riconoscimento, imparano che e’ bene avere un obiettivo
Se i bambini vivono con la condivisione, imparano a essere generosi
Se i bambini vivono con l’onesta’, imparano a essere sinceri
Se i bambini vivono con la correttezza, imparano cos’e’ la giustizia
Se i bambini vivono con la gentilezza e la considerazione, imparano il rispetto
Se i bambini vivono con la sicurezza, imparano ad avere fiducia in se’ stessi e nel prossimo
Se i bambini vivono con la benevolenza, imparano che il mondo e’ un bel posto in cui vivere
Se i bambini vivono con l’ostilita’, imparano a combattere
Se i bambini vivono con la paura, imparano a essere apprensivi
Se i bambini vivono con la pieta’, imparano a commiserarsi
Se i bambini vivono con il ridicolo, imparano a essere timidi
Se i bambini vivono con la gelosia, imparano a provare invidia
Se i bambini vivono con la vergogna, imparano a sentirsi colpevoli
Se i bambini vivono con l’incoraggiamento, imparano a essere sicuri di se’
Se i bambini vivono con la tolleranza, imparano a essere pazienti
Se i bambini vivono con la lode, imparano ad apprezzare
Se i bambini vivono con l’accettazione, imparano ad amare
Se i bambini vivono con l’approvazione, imparano a piacersi
Se i bambini vivono con il riconoscimento, imparano che e’ bene avere un obiettivo
Se i bambini vivono con la condivisione, imparano a essere generosi
Se i bambini vivono con l’onesta’, imparano a essere sinceri
Se i bambini vivono con la correttezza, imparano cos’e’ la giustizia
Se i bambini vivono con la gentilezza e la considerazione, imparano il rispetto
Se i bambini vivono con la sicurezza, imparano ad avere fiducia in se’ stessi e nel prossimo
Se i bambini vivono con la benevolenza, imparano che il mondo e’ un bel posto in cui vivere
Nuovo partner
le tre fasi........
Durante le tre fasi può entrare in gioco un nuovo partner e fintanto che la relazione viene vissuta al di fuori della propria famiglia, con naturalezza, ma anche con un tocco discreto, la scelta è prettamente personale.
La nuova situazione può rallegrare e risultare di sostegno oppure presentare delle problematiche nuove.
.
Nel momento in cui si decide di introdurre il nuovo partner nella famiglia, con presenze sporadiche o con una nuova convivenza è utile considerare alcuni aspetti delicati, qui descritte secondo le fasi di vita monoparentale che si sta attraversando:
Fase 1
.
Nella prima fase della separazione gli aspetti più delicati riguardano innanzitutto i figli.
Per i figli è un periodo travagliato soprattutto a livello interiore al quale aggiungere un ulteriore elemento di cambiamento profondo, come definire il ruolo di una terza persona nel proprio intimo spazio familiare, è da analizzare con cura.
A seconda della personalità dell’ex-partner o della storia della vostra separazione, una forte presenza di un nuovo partner non solo al vostro fianco, ma anche in stretta relazione con figli potrebbe inasprire le relazioni ed il decorrere della separazione o divorzio, allungando i tempi per raggiungere un nuovo equilibrio.
.
Fase 2
.
L’entrata in famiglia del nuovo partner nella seconda fase darà inizio ad un nuovo periodo di cambiamenti e adattamenti di tutti i membri. Rispettare i tempi commisurati alle esigenze di “digestione” di ognuno potrà fungere da ottimo alleato perché il processo fluisca in maniera più naturale possibile.
Quando una separazione cambia molto le relazioni tra genitore solo e figli, riducendo sostanzialmente quella naturale “gerarchia” tra i ruoli, l’entrata di un nuovo componente nella famiglia può creare conflitti di posizione di cui tenere conto nel processo di integrazione. P.es.: se al figlio unico maschio viene concesso di dividere il lettone con la mamma e sente di essere il suo interlocutore privilegiato, l’arrivo di un nuovo partner può essere vissuto come un’intrusione o vissuto in concorrenza.
.
Fase 3
.
.Aprirsi all’introduzione di un nuovo partner, dopo diverso tempo in cui la famiglia ha percorso un tratto di vita con il suo nuovo equilibrio, necessita la stessa attenzione descritta nelle fasi 1 e 2 relativamente alla capacità di tutti i membri di confrontarsi con la novità.
Le reazioni dei figli possono essere diverse e possono situarsi tra un sentimento di concorrenza o chiusura generalizzata e il sentimento di alleggerimento e di benvenuto ad una dinamica familiare più ampia.
dedicato a donne separate con figli..................
Iscriviti a:
Post (Atom)
